1977-2005 : The Circle Is Now Complete

Che la Forza sia con noi... o perlomeno non contro. Al limite, meglio che si faccia i cazzi suoi.

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lunedì, 22 giugno 2009

Street freaks


Cammini davanti a me, ciabattando con le infradito. Mi ricordi qualcuna, in effetti. Non so chi sia più chiappona tra te e tua madre, che ti sta di fianco, ma la conformazione a pera non ha impedito a entrambe di indossare atroci e sbrilluccicanti jeans a vita ultrabassa. Per far risaltare meglio i rotoli di abbronzantissima ciccia, immagino, nonché il tatuaggio tribale sul fondo della schiena di mammina. Vi avevo notate all’edicola. Ti eri fatta comprare “Star TV”, sulla copertina del quale campeggiavano tette e culi catodici, palpeggiati a piene mani da calciatori analfabeti. Mi domando, a parte l’ovvio vantaggio costituito dalla prevalenza delle immagini rispetto al testo scritto, cosa ci trovi di interessante in quella rivista. Avere fantasie adolescenziali su un centrocampista tarchiatello e butterato mi pare incomprensibile. Più probabilmente, chiusa nella tua cameretta piena di poster di vampiri froci, passerai il tempo a cercare con la lente di ingrandimento qualche traccia di cellulite tra un perizoma e l’altro, giusto per la soddisfazione di poter pensare che anche se le invidi tutte tanto, ma tanto, ma tanto, non sono perfette neanche le fichette della televisione. Poi arriva quello che suppongo sia il papi (ahahah), tipo lampadato e arrogante, sui quarant’anni, con le meches, due orecchini, gli occhiali da tronista, e una signora trippa ben evidenziata dalla maglietta aderente, che reca sulla schiena una dichiarazione a cui mi sento di credere senza problemi: “de puta madre”. Si, lo so, è una marca di abbigliamento fescion ormai pure passata di moda, ed è un modo di dire che non va tradotto alla lettera, ma mi fa sempre ridere, è più forte di me. Vi guardo andare via, insieme, mentre parlate tutti e tre al telefonino, voce altissima, e gesticolare sguaiato a sottolineare chissà che incazzatura di soldi lui, chissà che incredibile svendita di borsette lei, e chissà che inaspettata trombata di vip tu.

Pensiero del giorno: “Se non verranno eliminati tutti sarà guerra civile”
(Darth Sidious, “Revenge Of The Sith”, 2005)
postato da: settantasette alle ore 14:52 | link | commenti (9)
venerdì, 12 giugno 2009

Talking heads - II


“No, perché poi è ovvio che la gente si rompe il cazzo, e alle elezioni vincono i razzisti. Hai visto cosa è venuto fuori in mezza europa? Son cose da rifletterci, ma tanto”
“Tanto, proprio”
“Che sarebbe pure semplice: arrivi qui a lavorare, ti metti in regola, paghi le tasse, cristodiuncristo, e ti faccio anche votare, allora. I diritti non si toccano, ci mancherebbe, siamo nel 2009, ma se non rispetti le mie leggi, calci in culo, e non c’entra niente di che colore sei e da dove vieni. Patti chiari, amicizia lunga”
“Vero”
“E magari, qualche tutela in più per gli italiani che hanno paura di perdere il posto, non solo le ronde e le pistole ai vigili, e vedi che l’integrazione si fa da sè, noi come popolo storicamente abbiamo sempre avuto la porta di casa aperta a tutti”
“A proposito, hai poi concluso la ristrutturazione da te?”
“Quasi, stanno finendo il bagno”
“Bravo, eh, il serbo che ti ho mandato”
“Bravissimo. Lavoro perfetto, tutto in nero, mi viene la metà”

Pensiero del giorno: “Io vedo oltre le bugie dei Jedi”
(Anakin Skywalker, “Revenge Of The Sith”, 2005)
postato da: settantasette alle ore 13:57 | link | commenti (4)
behind the glass
venerdì, 05 giugno 2009

Talking heads


“Incredibile. A che cazzo di punto siamo arrivati, dico. Cioè, la decenza, la moralità, tutto in vacca”
“Eh”
“No, perché ormai, col vecchio puttaniere che ci governa, si è sdoganata qualunque schifezza”
“Già”
“Che poi io sarei anche di destra, insomma, e i discorsi sulle tasse li capisco, rompono i coglioni pure a me, e gli albanesi e i rumeni sono pericolosi eccome, non raccontiamoci storie. Ma le ammucchiate con i troioni per gli ospiti di stato, oh, diobono, è roba da dittatore africano. E la tipa, lì, ma come si fa, ha diciotto anni, da non credere”
“Da non credere, sì”
“Bel culo, però. Ho visto le foto su internet”
“Fotoscioppato”
“Sul serio?”
“Lo ha detto il fotografo”
“Merda, che mondo di merda. Capisci che non si può andare avanti così?”

Pensiero del giorno: “E’ del tutto normale”
(Darth Sidious, “Revenge Of The Sith”, 2005)
postato da: settantasette alle ore 10:10 | link | commenti (6)
behind the glass
sabato, 18 aprile 2009

Four paw angels


Ok, adesso è finita. Le prime pagine hanno ripreso a essere infestate dalla consueta fogna politica. Seppellito chi c’era da seppellire, arrivederci alla prossima. Che da qualche parte ci sarà, brutta come questa, entro 5-10 annetti al massimo. E’ sempre stato così, la geologia non è un’opinione. Ma siccome non sarà cambiato nulla, avremo un bel disastro evitabile nuovo di zecca, su cui probabilmente si divertiranno a scannarsi le solite facce da cazzo che hanno sbraitato le loro seriose e contrite stronzate in questi giorni. Da terremotato del 1976 quale sono, e se l’hai vissuto sulla tua pelle ti rimane dentro per sempre, un pensiero “a bocce ferme” lo voglio dedicare. A chi davvero ha fatto tanto senza secondi fini. E sì, anche ai bipedi che hanno lavorato con loro.



Pensiero del giorno: “Questo non basterà, signore”
(Rune Haako, “The Phantom Menace”, 1999)
postato da: settantasette alle ore 15:12 | link | commenti (6)
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